Per la trasmissione delle definizioni di classe sono possibili due approcci differenti, ancora in fase di studio. Il primo approccio consiste nell'utilizzo del bytecode di Java (cfr. cap.
e cap.
), che ha il vantaggio di derivare da un linguaggio generale di programmazione facilmente comprensibile. Il secondo approccio, complementare al primo, sta nell'uso nell'uso di ``script'', cioè di descrizioni testuali tipo quelle usate nel linguaggio VRML, più concise, ma anche meno flessibili del bytecode.
Attualmente, le specifiche dell'MSDL sono basate sul linguaggio Java per MSDL-R e sul bytecode della Java Virtual Machine per MSDL-B, tuttavia è in corso lo studio di una possibile estensione del VRML 2.0, e della trasformazione in formato binario degli script, ai fini di un'implementazione in MPEG-4.