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Per avere migliori prestazioni è desiderabile che il motore passo passo abbia una risposta
all' impulso molto veloce; non solo per quel che riguarda la partenza, ma anche per l'arresto.
Se il motore riceve in ingresso un treno di impulsi è chiaro che il motore deve essere in grado
di fermarsi nella posizione specificata dall'ultimo impulso. Come accennato dal titolo, è possibile
avere un'eccellente comportamento dinamico perché il rapporto tra la coppia e l'inerzia del rotore
è elevato, tale comportamento è comparabile a quello dei motori in corrente alternata.
La velocità di rotazione è normalmente espressa in numero di passi al secondo, ma non è escluso
che si possa utilizzare l'hertz, perché in ingresso si hanno dei treni d'impulsi e ad ogni impulso
corrisponde un passo.
La velocità di rivoluzione nei motori convenzionali è espressa in termini di rivoluzioni al minuto
(o r.p.m.), ma non è ragionevole utilizzare tale unità di misura per esprimere la velocità di motori
che hanno rapidissime accelerazioni e decelerazioni. Per completezza formale si introduce il passaggio tra
rivoluzioni al minuto e numero di passi al secondo:
dove
n = rivoluzioni al minuto (r.p.m.)
f = numero di passi al secondo (Hz)
S = numero di passi per rivoluzione
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Marco Delaurenti
1999-06-25