Visto che il
guadagno dell'amplificatore è elevato, la sua tensione di uscita oscilla tra la saturazione ed il cutoff. Il segnale
di uscita dell'operazionale viene prima invertito da Tr2 e successivamente va ad alimentare la base del principale transistore
di commutazione Tr1; quindi tale segnale serve a pilotare il transistore Tr1 (nel modo acceso o spento). Quando Tr1 è acceso
la corrente passa dall'alimentazione al carico; quando è spento la corrente circola nella maglia indicata con la linea
punteggiata. Se la frequenza di commutazione varia tra alcuni kHz e 30 kHz, la componente variabile della corrente sul carico
ha un periodo molto lungo. Quando la corrente è inferiore a quella richiesta, l'intervallo in cui Tr2 è acceso diventa più
grande dell'intervallo in cui è spento, per consentire di avere più corrente dall'alimentazione. Nel caso contrario se la
corrente è superiore a quella richiesta l'intervallo in cui Tr2 è spento supera l'intervallo in cui Tr2 è acceso. La
tensione media applicata al driver, E
è data da:
I vantaggi del driver PWM sono che la corrente richiesta è raggiunta automaticamente e la potenza dissipata è bassa.
Se si considera il circuito di fig.3.14 dopo aver acceso Tr1, con pilotaggio a singola fase, la corrente che circola
negli avvolgimenti di Ph1 è più bassa di quella desiderata, questo fa si che Tr5 sia acceso, permettendo alla
tensione di alimentazione di raggiungere direttamente gli avvolgimenti facendo salire velocemente la corrente. Quando la
corrente entra in un intorno di
, i transistori vengono utilizzati
come interruttori e la corrente decade velocemente grazie al diodo e alla resistenza soppressori posti in parallelo agli avvolgimenti.