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Costruzione della staffa metallica

Il primo elemento da costruire è stata la staffa metallica sopra la quale si sono inseriti i due motori passo passo.

L'aspetto critico di tale realizzazione non è stata la costruzione dell'oggetto, bensì l'identificazione delle corrette dimensioni da attribuire a tale oggetto affinché lo stesso non potesse impedire uno dei movimenti del micromanipolatore.

Anche il posizionamento della staffa è stato un problema non indifferente: si sono studiate le possibili soluzioni affinché il sistema potesse essere reversibile, cioè si potesse passare dal movimento manuale a quello automatico (e viceversa) con semplici operazioni.

La soluzione finale è stata quella di inserire la staffa nella parte anteriore destra dello stadio di movimento orizzontale, collegandola a quest'ultimo tramite due viti. Nonostante lo spazio per inserire le viti sia ridotto, non si è potuto fare a meno di inserirle entrambe, in quanto con una vite sola la staffa potrebbe avere delle rotazioni indesiderate (durante il movimento dei motori).

Si può notare come il sistema possa cambiare il proprio modo di funzionamento (automatico o manuale) inserendo (o togliendo) due viti.

La staffa è stata costruita in ferro con uno spessore di $1~mm$ per essere in grado di sostenere il peso di entrambi i motori. In fig.6.1 è rappresentato il disegno della staffa.

Figure 6.1: Proiezione della staffa


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Marco Delaurenti
1999-06-25